Le dure confessioni di Mario Balotelli!


Proprio l’altro giorno in una conferenza sportiva, Mario Balotelli ha voluto fare alcune confidenze in merito al suo passato. Da quando era bambino ha sempre sofferto di emarginazione sociale, dovuta dal colore della sua pelle.
C’era da aspettarselo, visto che nel nostro Paese esiste ancora il razzismo… che sia per razza, per religione ma anche per i motivi più futili.
Ecco alcune sue dichiarazioni:

“A scuola capitava che sparisse qualche merendina dai banchi… Pensavano subito fossi stato io, senza indagare… Ma c’è un episodio che non dimenticherò mai: le lacrime non smettevano più di scendere. Avevo fatto tutti i compiti a casa… Sapevo che la mamma mi avrebbe poi permesso di uscire per andare a giocare a calcio… E invece no mi diceva. No Mario: sei nero!. Ero nero, quindi ai loro occhi diverso. Me ne hanno dette di tutti i colori, “Scimmia”. “Negro”. “Torna in Africa”. I buu… Moratti dichiarò che per la rabbia avrebbe ritirato la squadra dal campionato… L’ultimo episodio simile è accaduto a Roma, fuori ad un bar di zona Ponte Milvio. Mentre stavo chiacchierando con i miei colleghi, da lontano spunta una moto e uno dei due urla forte: “Negro!”. “Negro schifoso!”. “Negro di merda!”. Poi si avvicinano, rallentano e mi lanciano un casco di banane. Come se fossi una scimmia”.

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