Tipi di psicologi nell’ambiente militare!


Sapevate che anche il personale militare necessita della figura dello psicologo? Questo perché è importante educare la loro mente, in modo tale da renderli idonei al servizio.
Chi ricopre questo ruolo viene ben retribuito e può occuparsi nello specifico di diverse discipline psicologiche. Scopriamo insieme quali sono!

1. Psicologia clinica: gli psicologi clinici hanno il compito di assistere i membri del servizio (e le loro famiglie) attivo e fuori servizio cercando di gestire lo stress, la depressione, la rabbia, le crisi nervose, i problemi relazionali, le questioni finanziarie, i problemi di carriera (ad esempio la questione della gerarchia) e tanto altro ancora.
2. Psicologia clinica specializzata: lo psicologo che si allena per lavorare in campo militare, si può specializzare in svariate tematiche, come ad esempio depressione, suicidi, perdite di memoria, lutti, vizi e dipendenze lesioni cerebrali e così via.
3. Psicologia della ricerca: come psicologo impiegato nelle forze armate, ci si può anche occupare della ricerca e dello studio di nuove tecniche (ad esempio inerenti alle terapie cognitive).

Insomma, anche se si parla dell’ambiente militare, il ruolo principale dello psicologo rimane sempre lo stesso. E’ essenziale inoltre, avere un approccio esterno alla realtà (non si possono dunque analizzare militari con cui si ha stretto amicizia), in modo tale da risultare pienamente imparziali.

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